GP MELBOURNE 2017: PL1 E PL2

Dopo tanto tempo è tornato sui nostri televisori lo spettacolo della Formula 1 con il suo tradizionale inizio in sul circuito australiano di Melbourne, ad Albert Park. 

Le prove ci mostrano ancora una volta la supremazia del pilota inglese Lewis Hamilton che finisce tutte e due le prove in testa alla classifica. La sua Mercedes, infatti sembra sempre la più veloce. Il suo compagno di squadra, invece, Valtteri Bottas non pare essersi trovato a proprio agio in mattinata, che si è dovuto accodare alla Ferrari di Sebastian Vettel.

Hamilton, però si dice molto soddisfatto del lavoro svolto oggi: "È davvero bello tornare qui a Melbourne, soprattutto dopo una giornata eccellente come questa, è stata perfetta al 99%. A Barcellona abbiamo dovuto fare i conti con alcuni problemi che non sapevamo se ci avrebbero infastidito pure qui. È un'ottima sensazione quella di essere di nuovo in macchina, che penso sia esattamente come dovrebbe essere, i meccanici e tutti i ragazzi hanno compiuto un lavoro fantastico. Per quanto riguarda i long run, siamo a cavallo, abbiamo girato abbastanza e le gomme pare che raggano bene. Sono preoccupato delle Ferrari, nelle PL1 era evidente che non spingevano al massimo, infatti nelle prove successive sono state molto più veloci. Aspettiamo domani."

Valtteri Bottas, invece non è apparso molto brillante, ma ritiene che non ha nulla di cui preoccuparsi, anche se ha molto lavoro da svolgere per mettersi al passo con il suo compagno di squadra: "Dobbiamo lavorare sul bilanciamento della vettura e credo che sarà una nottata impegnativa con tutti i dati da analizzare. Tutto sommato mi considero soddisfatto del lavoro svolto stamattina. Sono convinto di possedere tutte le carte in regola per un salto di qualità domani, del resto oggi è solo venerdì e prima dell'inizio delle qualifiche possono cambiare molte cose...Le nuove gomme sembrano fornire molte possibilità di spingere al limite, le uscite di pista odierne sono state conseguenza del tracciato molto scivoloso".

Tra una Mercedes e l'altra, in una morsa, nelle PL2 troviamo Sebastian Vettel che, come al solito, non si è sbilanciato nei pronostici nè per la sua vettura, nè per quelle dei suoi avversari: "Onestamente non mi voglio soffermare sui tempi. In generale è il bilanciamento della vettura che non mi rende soddisfatto, non è quello che sto cercando, ma anche se non è male, si può di certo fare meglio. Non mi sembra giusto parlare degli altri, voi ne sapete sicuramente più di me. Siamo realisti, ci aspetta un grande lavoro e attendiamo le qualifiche di domani dove tutti daranno il massimo".

L'altra Ferrari, quella di Kimi Raikkonen, nel complesso un po'sottotono rispetto alle prestazioni a cui ci ha abituati. "Non si può fare un paragone con i test di Barcellona, i due circuiti hanno caratteristiche molto diverse fra loro, ma ogni anno è così. Abbiamo provato un po' di cose, al fine di essere nelle condizioni giuste per poter dare il massimo domani. Questo circuito è un po' anomalo, perciò nemmeno al termine di questo Gran Premio avremo un quadro chiaro al 100%. Dobbiamo lavorare molto."

L'altra forza del mondiale è sicuramente la Red Bull, con Ricciardo e Verstappen, con il beniamino di casa davanti al compagno di squadra in entrambe le sessioni. Ricciardo che non si è affatto lamentato della vettura, anzi si è ritenuto molto soddisfatto: "La sensazione iniziale è stata piuttosto buona, mi sono sentito molto più competitivo di quanto mi sarei aspettato. Prima delle PL2 abbiamo cambiato leggermente l'assetto della vettura e questo ha sporcato lievemente la nostra prestazione, ma in linea generale direi che siamo al pari con la Ferrari, mentre la Mercedes e Hamilton, più veloce di Bottas, sono senza dubbio molto distanti".

Per Max Verstappen una giornata complicata, ultimo tra i top team. L'olandese è anche stato vittima di un'uscita di pista, rovinando in questo modo il fondo della RB13 e, in generale, non è stato in grado di portare a termine il suo giro veloce. "È vero, non sono riuscito a completare il long run, ma tanto è vero che, una volta trovato il setup per il singolo lap, non c'è molto da fare. Non è stata una giornata semplice e ci aspetta una lunga notte."

Per il resto, ottima prova della Toro Rosso e della Haas di Romain Grosjean alle spalle delle due Red Bull. Force India, invece che non si è fatta notare molto con un 11° e un 13° posto, rispettivamente Perez e Ocon. McLaren sempre in grande difficoltà.