GP Silverstone-Prove Libere e Qualifiche

Ancora tempi da record in questa nuova era della F1

Le prove libere 1 e 2 del venerdì sono state caratterizzate da una pista molto fredda che ha causato molti testacoda da parte di tutti i piloti. Durante il primo giro fatto da Sebastian Vettel durante le PL1 la sua Ferrari ha montato un cupolino sviluppato per proteggere la testa del pilota in caso di incidente. Queste nuove "tecnologie" lasciano un po' perplessi i piloti perché tali cupolini toglierebbero visibilità una volta sporcatisi dopo pochi giri. In ogni caso il venerdì ha visto concludere in testa alla classifica le due Mercedes davanti a Ferrari e Red Bull con Bottas davanti a Hamilton. La terza sessione di prove libere ha visto il meteo britannico colpire con una pioggia leggera che ha aumentato i testacoda in pista.

Le qualifiche sono state caratterizzate da una pioggia più pesante che ha costretto i piloti, appena scesi in pista per disputare il Q1, a rientrare ai box per montare le gomme Intermedie. La pioggia ha però cominciato a ridursi verso la fine del turno, permettendo ai piloti di montare gome Supersoft a 2 minuti dal termine. Questo ha ovviamente causato molta confusione in pista, dove i piloti sono stati costretti a rientrare dato che i tempi si stavano abbassando di ben 3 secondi al giro. Nel caos più assoluto Fernando Alonso ha tagliato il traguardo per ultimo, a meno di un secondo dalla fine del Q1, avendo la chance di segnare il suo tempo con la pista il più asciutta possibile. Al traguardo il pilota spagnolo ha conquistato la prima posizione del turno di qualifica. Peccato per Daniel Ricciardo che dopo la penalità per la sostituzione del cambio è stato costretto al ritiro dalla sessione dopo pochi giri per un guasto al turbo.

McLaren ha continuato a stupire con Vandoorne che ha avuto accesso al Q3 qualificandosi in decima posizione. Il Q2 è stato solo un turno di transizione nel quale la pista si è asciugata sempre di più permettendoci di assistere ad un Q3 completamente asciutto dove Lewis Hamilton ha dato vita al cosiddetto "Hammer Time" . Il pilota britannico ha infatti cominciato a segnare giri velocissimi fino a far registrare il nuovo record della pista in 1:26.600. Hamilton ha però ostacolato Romain Grosjean durante il Q1 rischiando di venire penalizzato, ma i commissari hanno deciso di graziarlo non infliggendogli nulla. Alle spalle del padrone di casa prendereanno il via i due piloti del Cavallino Rampante con Kimi Raikkonen in prima fila. A fare compagnia a Vettel alle spalle dei primi due ci sarebbe dovuto essere Valtteri Bottas, penalizzato però di 5 posizioni sulla griglia per la sostituzione del cambio.

Giacomo Costantin